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| DOOM III, UNA NUOVA ERA! |
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Il nuovo capitolo della saga di Doom apporterà dei cambiamenti sostanziali ed epocali; una convinzione che si desume dalle dichiarazioni di John Carmack, guru della id Software.
Doom, un nome che ha un posto di rilievo nella storia dei videogiochi e che ha fatto la fortuna della id Software, software house autrice di questo titolo plurigiocato e premiato.
Già l’anno passato era stato annunciato che sarebbe stato realizzato un nuovo gioco della serie di Doom, che avrebbe segnato il passaggio dalla grafica basata sugli sprite a una grafica in 3D, aggiornandola al livello attuale dei titoli di azione e non.
Non è stato ancora annunciato un titolo per questo gioco, anche se è stato arbitrariamente nominato e conosciuto come Doom III.
In realtà non sono ancora state rilasciate vere e proprie conferenze stampa o dichiarazioni ufficiali, ma John Carmack ha comunque in varie occasioni fatto trapelare qualche notizia, alimentando attese da parte degli appassionati, da leggere quasi come un’abile mossa di marketing, creando aspettative nel pubblico e nei media, e dato che ne stiamo parlando, la tattica ha senza dubbio avuto successo...
La id Software nel corso degli anni ci ha “viziato” con prodotti caratterizzati da una grafica sempre all’avanguardia, mirando a stupire i propri utenti, senza però rinunciare a proporre titoli con un livello di giocabilità altrettanto elevato.
Da quanto è stato mostrato finora da Carmack, Doom III non esula da queste caratteristiche, presentando alcuni livelli caratterizzati da una grafica incredibile che presenterà effetti di luce combinati con personaggi e locazioni estremamente dettagliati.
John Carmack, il programmatore che ci ha regalato dei supergiochi targati id Software nel corso degli anni, ha comunque definito la splendida grafica di Doom III non fine a sé stessa ma elemento importante per dar vita a un’atmosfera unica e affascinante. La gestione della luce e del gioco delle ombre in tempo reale non sarà un mero elemento dell’apparato grafico, ma parte integrante di un prodotto completo e coinvolgente.
Nei livelli mostrati risulta evidente il tentativo della id Software di trasporre nel modo più fedele possibile l’atmosfera tipica di Doom nel nuovo gioco, cercando di ricrearla grazie al nuovo motore grafico, introducendo gli elementi ormai caratteristici della serie, come mostri da eliminare in quantità industriale.
Demoni, non morti e particolari raccapriccianti costituiscono un marchio che è strettamente collegato alla saga di Doom.
La scena mostrata in anteprima evidenziava un elevato livello cinetico, animazioni tendenti al reale, movimenti estremamente fluidi che però non sono ancora completamente attendibili per sbilanciarsi su un giudizio in prima istanza. In Doom era la norma ritrovarsi lo schermo pieno di mostri da eliminare, resta da valutare come il team di sviluppo riuscirà a realizzare un motore grafico 3D in grado di gestire una tale moltitudine di personaggi in un ambiente completamente 3D, mantenendo una simile fluidità, cercando di rendere il gioco accessibile a una platea sempre più ampia, senza rinunciare alla qualità.
Da quanto affermato da Carmack, sembra proprio che il motore di Doom III costituirà un nuovo passo nell’evoluzione della grafica 3D, caratterizzato da un nuovo modello di gestione della luce in tempo reale, riuscendo ad orchestrare e armonizzare tutti i singoli elementi che compongono lo scenario di gioco, ovvero l’architettura degli ambienti, gli oggetti e i personaggi.
Una gestione della luce del tutto fedele alla realtà non è facile da raggiungere, e potrebbe dar vita a scene sempre più improntate al realismo, regalando emozioni finora inedite, come per esempio personaggi dal volto semi-nascosto dalla penombra, un effetto che attribuisce un fascino unico ad un’ambientazione.
Questi effetti basati su textures realizzate su più livelli, metteranno a dura prova le schede grafiche di ultima generazione targati GeForce o Radeon.
Il gameplay sarà ovviamente “infuenzato” da queste innovazioni ed evoluzioni della grafica e della tecnologia, dato che i movimenti saranno probabilmente più lenti rispetto ai giochi precedenti.
L’elevato livello di fotorealismo raggiunto dal motore grafico “costringerà” il team creativo a far muovere i personaggi in modo più realistico, rallentando l’aspetto cinetico, ma aumentando l’effetto realistico.
Carmack si è comunque dichiarato convinto che nel futuro ci sarà spazio sia per gioco più improntati a uno stile arcade, sia per titoli più ispirati alla riproduzione del reale.
Doom III sarà quindi più indirizzato alla creazione di un’atmosfera speciale che alla ricerca di azione esasperata all’ultimo frame, in stile Quake III per intenderci.
E’ un titolo molto atteso, e da quando si sono diffuse le prime notizie sull’uscita di questo gioco; secondo quanto dichiarato da Carmack Doom III sfrutterà in pieno le capacità e le potenzialità dei PC, e difficilmente potrà essere trasposta con lo stesso livello di dettaglio sulla Playstation 2, mentre la console Microsoft, X-Box, dovrebbe essere in grado di rispondere ai requisiti richiesti.
Per dar vita a un’atmosfera realmente unica e avvincente la parte sonora contribuisce sensibilmente e dalle prime dichiarazioni di Carmack si evince che potrebbe esserci la possibilità della collaborazione con Trent Reznor dei Nine Inch Nails, già autore della colonna sonora di Quake, ma ancora non c’è niente di certo.
Di sicuro gli effetti sonori saranno all’altezza delle aspettative, con nuovo motore che includerà il supporto per l’audio 5.1.
Siamo comunque in una fase decisamente embrionale di questo titolo, e l’attesa è ancora lunga, ma Doom III lascerà sicuramente un segno nel mondo dei giochi di azione. Il fatto che la id Software punti molto su questo titolo è evidente, considerando poi che il nuovo motore grafico sarà sfruttato anche per la realizzazione di Quake IV, quindi il 2002 si preannuncia come l’anno della id Software!
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