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| VIETCONG PURPLE HAZE |
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La versione per PS2 del gioco di azione dedicato alla guerra del Vietnam purtroppo non convince quanto la versione PC.
La versione PC di Vietcong era molto interessante e divertente e quindi, la versione per PS2 era molto attesa dagli appassionati, per vedere se la trasposizione non evidenziasse dei problemi che purtroppo si sono palesati.
Il gioco si apre con una breve intro che ci mostra, sulle note di "I wanna be your dog" di Iggy Pop, alcuni spezzoni video dell'epoca inframezzati a sequenze digitali.
Vietcong: Purple Haze ci mette nei panni di un anonimo soldato, parte di una piccola squadra di marine americani. Iniziata la modalità di gioco principale, ci ritroveremo nella giungla.
Sarà nostro compito guidare i nostri compagni verso l'obiettivo che ci viene dato durante il (lungo) caricamento, in missioni di infiltrazione, recupero o sabotaggio.
I soldati gestiti dall'intelligenza artificiale hanno ognuno un ruolo preciso: il pointman conoscerà la direzione da prendere (non molto utile, spesso le mappe sono dei lunghi corridoi nella giungla, senza possibilità di deviazione), il medico potrà curarci in caso di necessità e l'esperto di comunicazioni ci passerà la radio quando necessario.
Purtroppo l'intelligenza artificiale di questi soldati è tutt'altro che soddisfacente, e li si vedrà spesso scontrarsi fra di loro indecisi sulla direzione da prendere, o "incastrarsi" contro un albero, o comunque rallentare la nostra avanzata con diabolica perseveranza.
Stessa sorte tocca anche ai nostri nemici, che si comporteranno in maniera molto scostante: talvolta perdendosi per strada, sordi alle nostre armi da fuoco, ma in grado di avvistarci in mezzo alla giungla a centinaia di metri di distanza.
Il sistema di controllo, anche se non completamente deficitario, risulta un tantino lento e la risposta ai comandi è impacciata, anche per essere un FPS per console.
Chi saprà soprassedere a questi problemi potrà trovare un gioco gradevole, ma comunque un po’ troppo semplificato rispetto alla versione PC.
Le missioni sono state dimezzate e molte di quelle rimaste sono state rese più semplici nell'approccio per ovviare alla minor adeguatezza del sistema di controllo tramite joypad rispetto all'accoppiata mouse e tastiera.
A dare un’impressione non proprio positiva di questo titolo, c'è la totale mancanza di una qualsiasi forma di gioco multiplayer, opzione invece presente sia nella versione PC che in quella per X-Box.
Purtroppo Vietcong non brilla nemmeno da un punto di vista grafico: le texture variano dal mediocre al discreto, l'acqua sembra quasi cemento e i modelli poligonali sono fin troppo semplici e non reggono il paragone con titoli analoghi.
Aggiungiamo tempi di caricamento lunghissimi e occasionali cali di frame rate ed otterremo un aspetto tecnico che lascia alquanto a desiderare.
Dal punto di vista sonoro, il gioco presenta effetti discreti e alcune tracce degli anni '60 che aiutano a creare la giusta atmosfera. Peccato che queste siano la minoranza rispetto alle musiche inedite.
In conclusione tutto, in Vietcong: Purple Haze, da l'impressione di amaro in bocca, con la tangibile sensazione che sarebbe stato possibile fare molto meglio.
Se proprio volete comprare questo gioco, il mio consiglio è di provarlo prima, magari noleggiandolo per un weekend e trarre le vostre valutazioni.
(Gabriele Zunino)
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| Valutazioni |
Pro:
+ Buona resa dell'atmosfera
+ Si guida un'intera squadra
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Contro:
- Tecnicamente deludente
- Sistema di controllo migliorabile
- Poco divertente
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Impressioni: Decisamente un'occasione mancata.
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| Grafica: 7 |
Sonoro: 8 |
Giocabilità: 7 |
Globale: 79 |
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